Home Impianto Elettrico L’impianto elettrico: impariamo a conoscerlo e a non trascurarlo
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L’impianto elettrico: impariamo a conoscerlo e a non trascurarlo

Contatore

Misura l’energia utilizzata ed è installato dai distributori che la forniscono. E’ abbinato ad un interruttore che interrompe l’erogazione di energia elettrica quando si supera la potenza massima definita dal contratto. Con i distributori erogatori di energia elettrica (ENEL, Aziende municipalizzate, ecc.) per un’utenza domestica, attualmente, si possono sottoscrivere diversi tipi di contratto in funzione della potenza di cui si vuole disporre. Con l’aiuto di un installatore qualificato si può determinare la potenza massima assorbita dalle apparecchiature elettriche in funzione del loro possibile uso contemporaneo e verificare se l’impianto elettrico è in grado di sopportare tale potenza. In questo caso si è in grado di scegliere il tipo di contratto più adeguato alle proprie esigenze, in caso contrario bisogna far modificare l’impianto.

 
     

Interruttore magnetotermico

Protegge l’impianto elettrico quando, a causa di un prelievo eccessivo di energia o di un’anomalia (in genere corto circuito), avviene l’improvvisa circolazione di una pericolosa quantità di corrente elettrica, che potrebbe danneggiare irrimediabilmente l’impianto e/o le persone.

 
     

Interruttore differenziale

Protegge le persone quando accidentalmente vengono in contatto con parti dell’impianto elettrico difettose: in tal caso si prende una scossa non pericolosa. La stessa scossa può essere evitata se l’interruttore differenziale è abbinato con l’impianto di terra.

 
     

Differenziale magnetotermico

È formato dall’affiancamento di un interruttore differenziale con un interruttore magnetotermico che, abbinati, compongono un unico dispositivo in grado di svolgere le funzioni sopra descritte, integrate tra esse. Un interruttore differenziale magnetotermico singolo protegge e toglie corrente elettrica a tutto l’impianto. Se invece i dispositivi sono più di uno, normalmente proteggono parti diverse dell’impianto elettrico (es.: zona giorno, zona notte, elettrodomestici, box, cantine, ecc.).

 
     

Centralino elettrico dell’appartamento

Denominato anche quadro di unità abitativa, è quel dispositivo, di solito posto all’ingresso di un appartamento, che consente di raggruppare in un solo contenitore appositi apparecchi (interruttori automatici, interruttori differenziali ed altri dispositivi) che comandano, proteggono e controllano i circuiti dell’impianto elettrico di un’unità abitativa. In genere, per unità abitative di piccole dimensioni (ad esempio monolocali, ecc.) o di non recente costruzione, l’impianto elettrico è costituito da un solo circuito; in unità di maggiori dimensioni, ai fini di una migliore gestione dei servizi, è consigliabile una suddivisione in più circuiti.

La ripartizione può essere eseguita per soddisfare diverse esigenze come:

  • dividere (sezionare) i circuiti e le zone per effettuare la manutenzione su una porzione di impianto, mantenendo la continuità degli altri servizi:

• zona giorno e zona notte

• linee prese e linee luce

• singoli locali (cucina, bagno, autorimessa, ecc.);

  • dividere le applicazioni dell’impianto elettrico in modo da consentire il funzionamento di alcuni servizi, quando ci sia l’esigenza di togliere corrente all’impianto stesso (per esempio nel periodo di ferie):

• lasciare collegati il frigorifero ed il congelatore per evitare il deterioramento degli alimenti

• lasciare collegata l’irrigazione automatica

• lasciare collegate alcune apparecchiature elettroniche come personal computer, fax, segreteria telefonica, videoregistratore, ecc. per evitare la perdita delle memorie

• lasciare collegati alcuni sistemi di protezione (antifurto, rilevazione di fughe di gas, antiallagamento, ecc.) per evitare che nei periodi di assenza vengano a mancare i servizi di sicurezza;

  • proteggere le persone dalla scossa elettrica dovuta a guasti dell’impianto e degli apparecchi utilizzatori durante le operazioni di:

• pulizia e sostituzione di elettrodomestici

• sostituzione di lampadine.

Nelle applicazioni più moderne il centralino elettrico, oltre a contenere i normali interruttori automatici, è in grado di accogliere altri apparecchi (suonerie, ronzatori, temporizzatori, relè, ecc.) concentrando così molte funzioni altrimenti dislocate disordinatamente nell’unità abitativa.

Impianto forza elettromotrice

E’ composto da tutte le prese di corrente alle quali vengono collegati i vari elettrodomestici (frigorifero, forno, lavatrice, lavastoviglie, aspirapolvere, ecc.).

Impianto luce

E’ composto da tutti gli apparecchi di comando, segnalazione, controllo, regolazione e per illuminazione fissa (lampadari, termostati, cronotermostati, ronzatori, campanelli, accensione luci, ecc.).

Impianto di messa a terra

Serve per scaricare verso terra correnti pericolose derivate da guasti elettrici, provocando l’intervento dell’interruttore differenziale ed evitando situazioni di pericolo sugli elettrodomestici.

ATTENZIONE! In alcuni casi l’impianto luce e quello di forza elettromotrice anziché essere distinti compongono un unico circuito elettrico.

Sono parte integrante del circuito elettrico i seguenti impianti:

  • impianto d’antenna TV
  • impianto telefonico
  • impianto videocitofonico
  • impianto dati (computer) e/o segnalazione
  • impianto d’allarme/antifurto
  • impianto di rivelazione gas
  • impianto di riscaldamento e/o condizionamento/ventilazione
  • impianto diffusione sonora.

L’impiego di apparecchi che compongono gli impianti sopra citati consente di aggiungere comfort e di ottenere un corretto utilizzo dell’energia elettrica da parte dell’utente.